Il desiderio di diventare trader è qualcosa che nasce dentro sé stessi ed è però solitamente circondato da tante paure: posso davvero diventarlo? Può il mio sogno trasformarsi in realtà?

Cercheremo qui di seguito di indicare una strada generale che dovrebbe servire da guida a tutti quelli che, nonostante le perplessità, hanno in testa questo ottimo proposito di carriera.

diventare trader

Ognuno dovrà poi trovare la propria strada in base alle proprie inclinazioni, ai propri tempi e alle intuizioni che lo colpiscono. Il percorso di base però, per chi vuole diventare un trader, è lo stesso per tutti.

Questo sentiero che conduce alla meta per diventare trader può essere molto complesso o anche molto semplice: un tempo servivano necessariamente anni ed anni di studio, ad oggi, grazie alle moderne tecnologie, si possono utilizzare anche sistemi automatici d’investimento che rendono tutto più facile.

Ma prima di arrivare a parlare di tutto questo è bene fare chiarezza su alcuni principi di base che sono necessari per intavolare un discorso serio e ben costruito, avremmo poi modo di tornare sull’argomento.

Che cosa è il trading online?

Per iniziare con le gambe ben piantate sul terreno è bene specificare alcuni concetti base che possono sembrare anche banali, ma senza i quali si possono male interpretare molti aspetti di questa attività. E se vuoi veramente diventare trader, devi conoscere perfettamente tutti questi concetti. 

To trade” in inglese significa “commerciare” ed il “trading online” è dunque uno scambio di beni virtuali sfruttando le potenzialità della piattaforma internet.

Lo scopo di questo tipo di commercio è lo stesso di qualunque forma di compravendita: acquistare un bene ad un prezzo più conveniente possibile e rivenderlo ad un prezzo più alto.

Il guadagno è dunque anche in questo caso il focus del commerciante. Il trader opera, attraverso la rete internet, in tal senso: acquista beni e cerca di ricavarne frutto.

In conseguenza di ciò è facile comprendere che un buon trader è capace di intuire quali saranno i prodotti che vedranno aumentare il loro valore in un determinato lasso di tempo e, una volta identificati, andrà immediatamente ad acquistarli al prezzo più basso sul mercato.

Le intuizioni di un trader però non sono frutto di particolari stati dell’essere: ci si basa su analisi, studio, grafici… Tutta una serie di fattori che possono indicare tendenze e flussi.

Per la sua stessa natura è evidente che esiste un margine di rischio in questa attività. Se le considerazioni fatte non si rivelano esatte si può andare incontro a delle perdite.

Un buon trader destina tutti i suoi sforzi a limitare il più possibile il margine di rischio. Per farlo adopera tecniche e conoscenze che andranno imparate e sviluppate.

Bisogna però ricordare che il trading online non è una lotteria o un gioco da casinò: servono anni di studio e pratica per diventare trader. Il trading finanziario professionale non è pane per tutti i denti.

Diventare un trader online è un’ambizione molto nobile ma non è per tutti i cuori: servono anni di studio, organizzazione e nervi saldi. Nulla può essere lasciato al caso.

Negli ultimi anni, come già accennato, le complicate dinamiche della finanza sono diventate più facili e accessibili ma di questo parleremo più avanti.

I falsi miti del trading online

Prima di iniziare il nostro discorso principale al fine di capire come diventare un trader di successo, è bene sfatare alcuni miti che si sono fatti strada in questo ambito.

diventare trader e fare soldi

Parliamo di vere e proprie leggende metropolitane che attraggono molte persone promettendo mare e monti, per poi lasciare delusi tutti i vari creduloni.

Fare il Trader viene dipinto a volte come un modo facile per fare tanti soldi in pochissimo tempo. Non è così. Si possono fare tanti soldi in pochissimo tempo, questo è vero, ma non sempre è così e, soprattutto, non è un modo facile di fare soldi.

I soldi facili non esistono e anche con il trading online se si vogliono ottenere risultati bisogna impegnarsi, studiare trading, capire le dinamiche di borsa e provare, provare ancora e ancora.

Chi crede ai soldi facili utilizza il trading online come un sito scommesse: si affida alle sue intuizioni senza fare studi, senza consultare bilanci, senza osservare cosa fanno gli altri trader professionisti.

Per questo è importante sfatare questo mito prima di iniziare qualunque discorso sul come diventare un trader. Così come è fondamentale abbattere un’altra leggenda: quella che definisce il trading online come una truffa.

Il trading online non è una truffa: è soltanto un po’ complesso e chi accusa questo mercato di truffa solitamente è qualcuno che ha tentato, ha visto che ci voleva impegno, ed ha immediatamente rinunciato a diventare trader. La famosa volpe che non arrivando all’uva dice che è acerba.

Iniziare la carriera da trader professionista indipendente non è così difficile basta seguire alcune regole d’oro, che analizzeremo più avanti, e diffidare dei sistemi facili: quelli, ad esempio, che offrono guadagni faraonici in soli tre giorni.

Non esistono trucchi per guadagnare molti soldi in maniera facile. Una volta tolti questi miti dalla testa dagli aspiranti trader indipendenti, si può passare alla fase 2: studiare trading

Diventare Trader professionisti? Sì ma a piccoli passi

Per scalare anche la più alta montagna del mondo si dovrà comunque iniziare con un primo passo. Un piccolo passo alla volta si può riuscire in qualunque impresa.

Per prima cosa, dopo essersi scrollati di dosso i falsi miti che aleggiano intorno a questo mondo, comincia a credere in te stesso e nella tua scelta di diventare un trader. Se il primo a non crederci sei tu, sarà difficile che tu ottenga risultati.

Affidati ad un broker online di altissima qualità, non badare inizialmente a chi ti promette sconti imperdibili: scegli un broker molto valido e di sicura fama.

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Opta per un broker che non ti faccia pagare commissioni sull’eseguito affinché il tuo capitale non vada ad ingrassare soltanto il broker. Come avrai capito la scelta del broker è determinante per il tuo successo di diventare trader.

Ricordati che gli errori di investimento ci saranno comunque, l’importante è studiare a fondo gli errori, capirli e farli diventare un’esperienza da cui attingere in futuro.

Osserva come si muovono sul mercato i grandi trader professionisti, le strategie che utilizzano, le mosse che mettono in atto… imparare da quelli più bravi di te è sempre una scelta intelligente.

In ultimo ripetiamo un concetto, in forma di consiglio, che avevamo già espresso e che esprimeremo anche in seguito: studia! Anche quando diventerai un trader di successo dovrai sempre continuare a studiare.

Il miglior investimento che puoi fare nel trading si fa senza soldi: si investe il proprio tempo per migliorare le proprie conoscenze e per diventare più efficaci.

Iniziamo qui di seguito ad identificare le materie da studiare per diventare un vero professionista del trading. Parliamo di materie base, ognuna delle quali andrebbe poi approfondita in tutte le sue diramazioni ma intanto facciamoci un’idea.

Mercati finanziari

Se si vuole imparare a nuotare bisogna prendere confidenza con l’acqua. I mercati finanziari sono l’acqua in cui si muovono i trader professionisti. Per diventare trader devi conoscere perfettamente i Mercati finanziari, soprattutto quello specifico dove deciderai di operare. 

I mercati finanziari sono una creazione virtuale in cui vengono scambiati beni sia di tipo materiale che ti tipo immateriale. Il tutto utilizzando titoli virtuali che si scambiano e che una volta che li acquistiamo ci riconoscono come proprietari di quel determinato bene.

Quando il titolo acquistato vedrà crescere il suo valore, il trader andrà a rivenderlo sul mercato ricavando così un guadagno. I mercati finanziari sono costruiti su regole molto precise e che vengono fatte rispettare da un supervisore terzo.

Nel caso della Borsa di Milano il supervisore è la CONSOB che deve garantire il corretto comportamento di tutti i soggetti coinvolti nelle transazioni.

Vediamo qui di seguito i principali mercati finanziari in cui è possibile fare trading online.

Mercato Forex

Il mercato Forex è senza dubbio uno dei mercati più popolari del mondo, in cui trader professionisti e dilettanti operano ogni giorno per speculare sullo scambio delle valute.

Per guadagnare in questo tipo di mercato un bravo trader professionista Forex sarà in grado di individuare quali sono le valute che si andranno a rafforzare o a indebolire nel prossimo futuro.

I fattori di cui tenere conto per fare questo tipo di previsione sono davvero molti: andamento dell’economia, scelte della finanza pubblica, tassi ufficiali delle banche centrali, prezzi delle materie prime…

Questa tipologia di trading si fa dunque a coppia di valute: ovvero se ne vende una comprandone un’altra. Ad esempio molti operatori fanno trading su euro/dollaro cercando di trarre profitto dallo scambio.

Mercato azionario

Molti definiscono il mercato azionario come il vero e proprio Re dei mercati finanziari. In questo ambito si scambiano quote di aziende, ovvero azioni, al fine di fare profitto dalla compravendita delle stesse.

Una S.P.A., ovvero una Società Per Azioni, è un società che vede il proprio capitale sociale diviso in azioni, ovvero piccole quote che vengono liberamente scambiate nel mercato “azionario”, appunto.

I possessori di azioni hanno diversi diritti sia di tipo gestionale che di profitto. Infatti le azioni non offrono guadagni soltanto dalla compravendita delle stesse.

Le società quotate in borsa che nello svolgimento della loro attività conseguono un utile dovranno corrispondere un dividendo, ovvero una parte dell’utile calcolata in base al numero di azioni acquistate dall’investitore, al possessore delle azioni. A determinare il valore di un’azione è dunque sia il dividendo che verrà pagato, sia le aspettative di crescita dell’azienda stessa.

Ecco spiegato cosa accade ogni giorno a Wall Street, a New York, al London Stock Exchange di Londra e alla Borsa di Milano. Queste sono solo tre tra le borse più conosciute e grandi, ma in tutto il mondo gli investitori si scatenano nei mercati azionari scambiandosi titoli di innumerevoli società.

In questo tipo di trading i “pesci grossi” la fanno da padrone perché le dimensioni dello stagno, il mercato azionario, sono più ridotte rispetto ad altri mercati come il Forex, ad esempio. L’influenza dei grandi speculatori si fa sentire maggiormente e bisogna essere accorti nel muoversi in questo ambito.

Le criptovalute

Questo mercato finanziario è una new entry nel panorama mondiale ma ha già scritto il proprio nome nella storia della finanza a caratteri cubitali.

Si pensi che, ad esempio, il Bitcoin fino a qualche anno fa valeva solo qualche centesimo di dollaro. Nel 2017, questa criptovaluta è arrivata a toccare i 20.000 dollari.

Ovvero: chi aveva acquistato solo un paio d’anni prima dei Bitcoin, per una manciata di dollari, si ritrovava in mano una vera e propria fortuna.

Oltre al Bitcoin esistono altre criptovalute che ogni giorno vedono aumentare e diminuire il proprio valore, proprio come fanno le valute tradizionali.

In questo ambito però vi è una elevata volatilità: è un mercato in cui i prezzi salgono e scendono ad una velocità davvero elevata e si possono fare affari d’oro o combinare disastri in pochissimo tempo.

Mercato delle materie prime

Questo mercato è considerato il mercato fondamentale della finanza. Si tratta del commercio dei prodotti primari per la nostra sopravvivenza a livello finanziario: oro, grano, petrolio, argento, rame…

Il mercato delle materie prime è enorme, quindi non ci sono altri investitori “squali” da cui doversi difendere. E’ un mercato noto per la sua grande efficienza e per la sua “sicurezza”.

I neofiti degli investimenti infatti iniziano acquistando petrolio e oro poiché il loro andamento segue dei flussi piuttosto prevedibili anche grazie agli ampi “storici” disponibili.

La speculazione sulle materie prime è spesso considerata materia di riflessione morale, ma tra i trader questi dubbi di tipo etico non sono particolarmente diffusi: un trader professionista opera seguendo logiche di mercato e non considerazioni morali.

Effetto leva

L’effetto leva è uno dei principi base del trading e quindi una delle materie più importanti da studiare a fondo per chi vuole dedicarsi al trading finanziario professionale. Se vuoi diventare trader devi conoscere perfettamente questa parte. 

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Si tratta di un principio fondamentale che va compreso a fondo se si vuole agire in maniera responsabile e imparare a muoversi nelle acque mai del tutto calme della finanza.

Per spiegare al meglio questo mattone fondamentale dell’investimento finanziario ci serviremo di un esempio pratico in modo che nulla possa essere frainteso.

Se acquistassimo un quantitativo x d’oro per 90 dollari che poi andiamo a rivendere per 95 dollari, il mio guadagno sarebbe di 5 dollari. Fin qui nulla di strano.

Se invece di quel quantitativo x di oro ne avessimo comprato mille volte tanto, il nostro guadagno sarebbe stato di 5000 dollari. Però per comperare 1000 volte il quantitativo di x sarebbero serviti 90.000 dollari.

Considerando che il trader magari non dispone dei 90.000 dollari necessari, il broker può anticipare i soldi al trader in modo che questo possa operare con un multiplo del denaro realmente presente sul suo conto.

Questo è l’effetto leva. Ovviamente utilizzando la leva i rischi nelle operazioni di trading aumentano in maniera esponenziale, così come aumentano i potenziali guadagni. Se vuoi diventare trader questo concetto deve essere chiaro, perche’ ancora oggi in tantissimi fanno confusione.

I Broker per trading online

In inglese “broker” ha diversi significati ma nel contesto finanziario la si può tradurre con “intermediario”. Nel trading online il broker permette di fatto al piccolo trader di accedere ai mercati.

Attraverso la piattaforma messa a disposizione dal broker il trader indipendente potrà svolgere tutte le operazioni necessarie allo svolgimento di trading online.

Spesso i broker offrono anche un servizio demo, ovvero un conto con cui iniziare ad investire senza però utilizzare vero denaro. E’ un modo per prendere confidenza con i principi dei mercati senza andare a perdere parte del proprio patrimonio magari per errori di distrazione.

Insomma anche i broker suggeriscono un’entrata nel mondo del trading graduale: in modo da prendere confidenza con gli strumenti a disposizione.

Per questo motivo è molto importante, come già accennato in precedenza, scegliere un broker di alta qualità e che ci sembra particolarmente adatto alle nostre esigenze.

Le caratteristiche principali di un buon broker

Partiamo subito dalle qualità fondamentali di un buon broker: affidabilità, sicurezza ed onestà. Quando si tratta dei nostri risparmi non si può affidarci a soggetti poco chiari.

Bisogna rivolgersi soltanto a broker di chiara fama e che per lo meno abbiano sede nell’Unione Europea, poiché se risiedono in UE è certo che saranno controllati dalle autorità competenti.

Ottimi broker lavorano anche con sedi a Londra e a Cipro, ma è importante dire un “no” deciso a quei broker che promettono faville ed hanno sede in paradisi fiscali.

A parte la sicurezza, l’affidabilità e l’onestà un buon broker deve garantire anche una piattaforma semplice da usare e costi molto contenuti.

I migliori broker online offrono i loro servizi non facendo pagare alcunché in quanto alle commissioni per le singole operazioni e applicano uno spread piuttosto basso.Questi sono altri concetti che devono essere chiari quando si vuole diventare trader.

Che cosa è lo spread? E’ l’unico costo reale che offrono i broker, la loro unica fonte di reddito. Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un titolo.

In sostanza il broker guadagnerà su ogni vostra operazione perché andrà automaticamente a ricaricare su ogni compravendita una piccola parte di costo.

I valori sono sempre molto piccoli ma è bene scegliere un broker che offra spread molto bassi per garantirsi percentuali di guadagno migliori.

I broker più comunemente utilizzati dai trader principianti

L’offerta di mercato propone davvero un vasto parco di broker sicuri e affidabili tra cui scegliere ma abbiamo voluto isolarne qualcuno giusto per dare un’idea di base. Se vuoi diventare trader profittevole, la strada passa anche dalla scelta di un Broker adeguato.

  1. Xm Trading e’ senza dubbio uno dei Broker Finanziari piu’ conosciuti al mondo. Lo utilizziamo personalmente perche’ permette di usare gli Account Micro dove 300 euro equivalgono a 30000 mila euro. Se vuoi fare i tuoi test e vuoi usare un conto reale sicuramente questo e’ il miglior broker per questo tipo di account
  2. Avatrade e’ un altro Broker Forex molto importante in tutto il Mondo. E’ molto conosciuto anche in Italia, soprattutto per il loro Supporto Multilingua. Offre molte opzioni di trading dalle Valute ai titoli azionari
  3. Admiral Markets e’ tra tutti quello piu’ giovane ma lo abbiamo scelto per le sue regolamentazioni Cysec, FCA, Asic che ci permettono di non avere dubbi sull’affidabilita’ di questo Broker Trading. Si sta espandendo anche in Italia, hanno attivato qualche mese fa il loro supporto con sede a Verona.

Tutti i Broker Forex sopra elencati ci danno ancora la possibilita’ di avere una Leva Finanziaria che arriva sino a 1:888 come nel caso di Xm Trading e se hai capito bene il concetto della Leva e come sfruttarla sai quanto e’ importante per il nostro Trading.

TopFX è un altro grande nome del trading online poiché utilizza un sistema brevettato, chiamato “Copytrader”, con cui si può andare a copiare automaticamente le mosse dei migliori trader professionisti.

Imparare dai migliori è fondamentale per chi vuole diventare un trader di successo, con TopFX questo è possibile attraverso un sistema che nel frattempo ci fa guadagnare quanto i nostri “maestri”.

Il trading automatico

Per venire incontro alle esigenze dei neofiti e per ottimizzare le prestazioni dei trader professionisti più esperti esistono dei sistemi automatici di trading.

diventare trader e trading automatico

Come abbiamo accennato in precedenza il mondo del trading non è adatto a tutti. Richiede una grande preparazione e non tutti hanno il tempo per studiare trading, magari per anni.

Per questo motivo sono stati creati sistemi che facilitano l’utilizzo delle piattaforme e che aiutano il trader inesperto ad attuare piani e strategie ben precise. Si puo’ diventare trader anche grazie al Trading Automatico?

Anche gli utenti più esperti utilizzano sistemi di trading automatico: in questo caso il trader fa eseguire quello che potremo chiamare “il lavoro sporco” al sistema automatico. Il trader professionista di successo non dovrà dunque investire ore e ore a studiare grafici e tendenze.

Tutto è già stato impostato dai programmatori e al trader non rimane che imparare a impostare i parametri del software e lasciare che tutto venga realizzato, in piena sicurezza, secondo i parametri impostati.

E’ una maniera di approcciarsi al mondo della finanza ben più semplice e che dà il tempo all’investitore di imparare a poco a poco tutte le dinamiche dei mercati.

E’ necessaria da parte del trader neofita un’infarinatura di base sui meccanismi principali del trading online, ma si possono risparmiare tranquillamente anni di studio di complessi sistemi finanziari.

Come scegliere un buon sistema di automatico di trading?

Un buon sistema di trading automatico è innanzitutto semplice ed intuitivo. Non dimentichiamo che il suo ruolo è proprio questo: semplificare ciò che è complesso.

Per cui è molto importante nel valutare un sistema di questo tipo, considerare la facilità di utilizzo e la buona riuscita dell’interfaccia. Se il sistema è semplice e intuitivo, con un’interfaccia molto chiara, il trader, anche neofita, riuscirà ad operare in piena serenità.

Impostare il sistema automatico deve essere necessariamente un’operazione non troppo complessa: bisognerà semplicemente dire al software quando entrare e quando uscire negli investimenti.

Tutto il resto lo deve fare lui, evitando così errori da parte del trader di distrazione, di confusione o di altra natura. Un sistema automatico non ammette errori, è semplicemente esatto.

Un buon sistema automatico di trading è inoltre capace di fornire analisi molto approfondite e dati affidabili, in modo che il trader possa fare le proprie scelte in piena coscienza.

In ultimo, ma non certo per ordine di importanza, un sistema automatico di trading di alta qualità deve garantire la sicurezza assoluta di ogni operazione.

Ai giorni nostri i sistemi automatici di trading vengono utilizzati quasi da tutti i trader che operano online: dai più esperti per meccanizzare alcuni processi che farebbero perdere molto tempo, dai neofiti perché aiutano molto ad entrare con sicurezza ed efficienza nel meraviglioso mondo del trading finanziario professionale.

Come diventare trader professionista

Se hai letto tutta la nostra guida, hai capito come diventare trader. Devi studiare tutti i settori che ti abbiamo indicato per diventare trader professionista di successo. E’ una professione bellissima ma che per arrivare ai massimi livelli richiede tanto sacrificio iniziale. Tantissime ore di studio e test prima di comprendere alla perfezione i meccanismi dei mercati finanziari. 

Ti abbiamo pero’ descritto anche una soluzione facile, se non hai tempo o voglia di passare notti intere a studiare, il Trading Automatico. Per la maggior parte degli aspiranti trader e’ la soluzione migliore. Non devi studiare in maniera perfetta i mercati finanziari, non devi fare mesi o anni di esperienza. I sistemi di trading automatico lavorano per te.

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