Strategie Candele Giapponesi

slim jim

Molte volte la congestione del mercato, con l’analisi delle candele giapponesi (candlestick analysis) è quella più significativa e può sottintendere due possibilità:

  1. L’incertezza delle “mani piccole” che insieme fanno i grandi numeri. Non domina ancora né la domanda né l’offerta del sottostante
  2. Una strategia distensiva attuata dalle “mani forti” (in linea di massima, gli investitori istituzionali in via diretta o mediata. Spesso sono le multinazionali che hanno bisogno di minimizzare il rischio di cambio e possono rivolgersi agli investitori istituzionali, affinché il fixing del cambio venga alterato). Cosa fanno le mani forti? Accumulano tanti contratti, quanti ne bastano per far scattare un trend esplosivo dei prezzi, verso l’alto o verso il basso.

Strategie Candele Giapponesi : Seguire le mani forti con lo slim-jim nel trading

Tale dinamica è evidenziata dallo slim-jim. Per chi ha un po’ di fondamenti delle candele giapponesi, è semplicissimo intuire la forma che andrà ad assumere lo slim-jim. Comunque, spieghiamolo meglio.

Interpretare lo slim-jim con le candele giapponesi

Come è fatta una serie di candele giapponesi (candlestick) quando è in un corso un’intesa fase di congestione del mercato?

Vi saranno le cosiddette pin-candle, in alternanza tra fasi di upper e fasi di lower.

La loro concentrazione in un certo punto del grafico, solitamente intermedio e stazionario denota una certa incertezza di brevissimo termine. Spesso sono immediatamente precedute da un altro trend esplosivo. Se i segnali sono buoni e le previsioni non sono sbagliate è solo “la calma prima della tempesta”. Ne seguirà un altro trend esplosivo, in cui le “mani forti” entreranno in scena, condizionando il mercato come soltanto loro possono fare.

slim jim candlestick

Lo slim-jim vuole aiutare proprio a questo, a fare un po’ di trend-following seguendo la scia seminata dalle mani forti e traendone guadagno, pur essendo tra le “mani piccole”.

In questo caso, l’unione fa la forza. E’ proprio vero. Il problema è individuare la giusta tempistica di ingresso nel mercato. E’ da dire che se è congestione provocata dalle mani forti, la sua intensità non si prolungherà per molto. Quindi, dovremmo osservare un andamento del genere per un timeframe molto ridotto, altrimenti c’è qualcosa che non torna e potrebbe trattarsi di un falso segnale.

Candlestick Shooting star reversal pattern o stella cadente

shooting star reversal pattern

A dir poco esilarante per molti il gergo tecnico utilizzato per tale tecnica utilizzata con l’approccio delle candele giapponesi o candlestick.

Perché è stata utilizzata tale figura retorica? Tecnica della stella cadente o shooting star? Vediamolo in sintesi:

Innanzitutto, riepiloghiamo i fondamenti dell’analisi delle candele giapponesi o candlestick, essendo la shooting star (stella cadente) un particolare tipo di rappresentazione delle candele giapponesi.

Le candele giapponesi (candlestick) sono caratterizzate dai seguenti pattern, in merito a:

– Corpo o real body: Esso è un rettangolino verticale che segna lo scarto tra prezzo di chiusura e prezzo di apertura delle quotazioni. Per capire se vi è stato un trend al ribasso o al rialzo basta osservare tra i due quale sia stato il prezzo più alto. Si utilizzano, in questo caso degli accorgimenti grafici: le candele bianche sono rialziste e sono caratterizzate da un prezzo di chiusura maggiore del prezzo di apertura. Opposto, per le candele nere. All’apice ed al pendice del rettangolino, ovvero alle due estremità, facendolo assomigliare ad una candela, vi sono, poi, delle linee verticali dette in gergo “Upper shadow” e “Lower Shadow” che esprimono le punte di massimo e di minimo dei prezzi.

– Ampiezza del Corpo o real body, elemento da capire fondamentale per l’interpretazione delle shooting star (stella cadente): Segna la chiara direzione attesa del trend se il corpo è ben marcato ed ampio. In caso di corpo piccolo, con un netto primo piano per le parti “Upper shadow” e “Lower Shadow”, in effetti, si vuole esprimere una forte congestione del mercato, senza chiara prevalenza della domanda o dell’offerta.

strategie candele giapponesi

i siamo soffermati su quanto basta per spiegare la “shooting star” (stella cadente), anche considerato il fatto che sarebbe troppo limitato lo spazio per affrontare con pienezza l’intera logica delle candele giapponesi (candlestick).

Come è fatta la candela giapponese “shooting star”?

Ridiamo ancora un po’. Non per niente è chiamata anche “pinocchio”  o “pin candle”. Quindi, cosa c’entra? E’ una shooting star (stella cadente) bugiarda?

Come avrete certamente intuito, malgrado l’humour da barzellette, si tratta di una candela giapponese (candlestick) caratterizzata da una lunga Upper Shadow, come se appunto fosse il naso di pinocchio.

Il corpo o real body è piuttosto piccolo ed è da dire che tanto minore è l’ampiezza del corpo, tanto maggiore sarà l’utilità di tale strumento strategico per il forex trading.

shoting star

L’altra caratteristica fondamentale è il sentiero in cui la shooting star (stella cadente) va a posizionarsi: deve trattarsi di punti strategici del nostro grafico delle candele giapponesi (candlestick).

Ipotizziamo che la nostra shooting star ci segnali un segnale short. Cosa avverrà?

1)    Ci collochiamo quasi nelle area alte di massima del nostro grafico (livelli di resistenza relativi in un timeframe velocissimo, al massimo di 5 minuti)

2)    C’è una forte congestione del mercato data la presenza di un’alta Upper Shadow

3)    Presumibilmente ci sarà un’inversione del trend rialzista e finiranno con il prevalere i venditori rispetto agli acquirenti

4)    Puntiamo short ed ecco spiegato perché “stella cadente”, nel caso le previsioni siano esatte.

Strategia Candele giapponesi: Morning Star e Evening Star

Morning Star è una figura piuttosto significativa nelle candele giapponesi, e in grado di fornire alcuni utili input nella mente dell’investitore che si appresta ad adottare una strategia di vendita o di acquisto.

Per comprendere quale sia la natura di tale figura, e quali siano i significati relativi, partiamo dalla rappresentazione grafica della Morning Star e della Evening Star.

Morning Evening

La Morning Star si presenta con una prima candela long fortemente ribassista, con una candela star (cioè con body e shadow di ampiezza ridotta, e trend rialzista) e, infine, con una candela long fortemente rialzista, il cui prezzo di chiusura non si allontana di molto dal prezzo di apertura della prima delle tre sessioni raffigurate nella Morning Star.

La Evening Star presenta le stesse fasi della Morning Star, ma con andamento opposto. Pertanto, la prima candela sarà una candela long con andamento rialzista, la seconda candela sarà short con chiusura in ribasso, la terza sarà una long con andamento ribassista e chiusura prossima ai valori di apertura della prima candela.

Significati della Morning Star

Sebbene sia difficile – come per qualsiasi figura delle candele giapponesi! – cercare di ipotizzare quale sia il futuro trend sulla base di una sola rappresentazione grafica, di norma la Morning Star è di buon auspicio per le sedute future, rappresentando una valida prospettiva per un periodo di trend soddisfacente, da monitorare nelle sessioni che seguiranno.

Di contro, la Evening Star è generalmente introduttiva di un trend ribassista, sebbene, rispetto alla Morning Star, vi siano più margini di flessibilità nell’interpretazione dei segnali. Il nome delle due figure dice d’altronde già tutto: la Morning Star è la Stella del Mattino, anteprima di una giornata serena (e di una serie di sessioni positive); la Evening Star è invece la Stella della Sera, introduttiva del buio (e, pertanto, di una serie di sessioni negative).

Stars

La Morning Star e la Evening Star non sono le uniche figure che richiedono la presenza di una “star” (nella fattispecie, posizionata al centro tra le due candele long). Si tratta tuttavia di alcune delle figure star più ricorrenti: delle altre (la Doji Star, la Shooting Star, ecc.), parleremo nel corso di uno dei prossimi approfondimenti.

Strategie Candele giapponesi, significato dei tre corvi neri

come fare trading

Le candele giapponesi sono una modalità di “interpretazione” dei trend di asset di riferimento particolarmente utile e semplice da realizzare.

Le informazioni che possono fornirci i pattern delle candele giapponesi non sono certamente una bussola infallibile, ma possono comunque rappresentare un buon modo per cercare di interpretare quanto sta accadendo all’interno del mercato azionario, obbligazionario, valutario (e non solo) con riferimento a uno specifico valore.

Tra le figure maggiormente significative delle candele giapponesi, troviamo anche i “tre corvi neri” (“three black crows”). Cerchiamo quindi di comprendere di cosa si tratti, e in che modo interpretare i suoi significati e quali indicazioni potrebbe fornire alle nostre opportunità di trading online.

Come risulta piuttosto chiaro dalla rappresentazione grafica che precede, i tre corvi neri non sono altro che tre candele long nere. In altri termini, si tratta di una figura rappresentata da tre sessioni di negoziazione negative (il colore nero identifica che il prezzo di chiusura è stato inferiore di quello di apertura, mentre la lunghezza del body – il corpo della candela – manifesta il gap, più o meno ampio, tra il prezzo di apertura e quello di conclusione della seduta).

tre corvi neri

Posto al termine di un trend rialzista, i tre corvi neri possono generare un chiaro segnale di interruzione della stessa tendenza, senza necessità di ulteriori conferme nelle sedute successive. Di qui una duplice valutazione: da una parte il pattern è piuttosto forte, perchè ci aiuta a capire, in maniera pressochè definitiva, quando è esaurito un trend rialzista; dall’altra parte si tratta tuttavia di un pattern poco anticipatore, visto e considerato che per la formazione di questo schema grafico occorrono ben tre candele, al termine di almeno altrettante relative a sedute positive.

Insomma, il pattern non è in grado di fornire un segnale tempestivo di inversione di tendenza ma, per lo meno, può essere giudicato molto utile per poter accertare l’avvenuta inversione di marcia.

Tutto qui? Non proprio. Per poter verificare in maniera univoca l’esistenza dei tre corvi neri dovremo fare un pò di attenzione a comprendere in che modo sono state formate le tre candele. In particolar modo, è necessario che l’apertura della seconda e della terza candela si trovi rispettivamente all’interno del body della prima e della seconda, e che le chiusure di tutte le tre candele si trovino in prossimità del minimo di giornata (in altri termini, le lower shadows devono essere poco pronunciate, mentre non è richiesto tale requisito per le upper shadows).

Candele long Bozu opening e closing

Le long Bozu line sia opening che closing sono delle candele che segnalano un’inversione di tendenza, ribassista o rialzista a seconda che siano bianche o nere. A seconda del colore e della shadow si distinguono in:

  • Long black opening bozu line
  • Long white opening bozu line
  • Long black closing bozu line
  • Long white closing bozu line

Bozu opening

La bozu bianca e nera opening si presentano senza l’upper shadow ma con la lower shadow, quindi, senza l’obra superiore ma con l’ombra inferiore. Ciò significa che per la bozu bianca il prezzo di massimo del timeframe corrisponde al prezzo di chiusura, mentre per la bozu nera il prezzo di apertura è anche il prezzo massimo.

Le due candele hanno il medesimo significato di una marubozu, ma con una intensità minore. La presenza di una bozu indica dunque una possibile inversione del trend. In basso lo screenshot che mostra le due candele.

bozu opening

Bozu closing

Anche le bozu closing, sia bianche che nere hanno il medesimo significato delle marubozu, ed anche in questo caso con una intensità minore. Si differenziano dalle bozu opening per la presenza della upper shadow e dell’assenza della lower shadow.

La bozu closing bianca ci dice che il prezzo di minimo è uguale al prezzo di apertura, e quindi durante il timeframe considerato il titolo non ha fatto altro che crescere. La bozu nera invece ci dice che il prezzo di chiusura è anche il prezzo di minimo. Lo screenshot in basso mostra le due candele

Strategia candele giapponesi Bozu closing

 

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